Spiati. Perché?

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 24 giugno 2010 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni

La recente recrudescenza di lotte sociali nell'occidente ha portato ad un'acutizzazione in senso repressivo dell'operato delle forze di polizia.
In seguito a questo processo sociale, e collateralmente alla promulgazione di leggi di tutela del "diritto alla privacy", si è avviata da qualche anno una nuova tecnica di investigazione, che potremmo definire del "sospetto globale". Tendenzialmente ogni antagonista, comunista, anarchico o semplice hacker di provincia viene pedinato con molti strumenti di controllo personale al fine di costruire un mirabile castello di sospetti pronti per l'uso. La raccolta di informazioni avviene, oltre al tradizionale pedinamento personale, grazie ad intercettazioni:

-Del traffico telefonico
-Del traffico informatico
-Ambientali

Questi tre strumenti complementari costituiscono i principali record di un database europeo la cui portata è chiarita dalle recenti rivelazioni di un ex carabiniere toscano; migliaia e migliaia di files testuali e vocali memorizzati su centinaia di migliaia di italiani "sospetti" di collusioni morali o materiali con ambienti estremistici.


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Facebook e Twitter i nuovi strumenti per le minacce emergenti

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 11 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza

Come all'inizio di ogni anno, i produttori di software antivirus stilano le loro previsioni sulle minacce per la sicurezza realtive all'anno che sta iniziando. Il report di McAfee per il 2010 punta il dito contro i social network, e in particolare contro Facebook e Twitter, le due community più frequentare del globo, che stanno per divntare lo strumento preferito di hacker e spammer per la diffusione di virus, malware e trojan a vario titolo.

Facebook e Twitter, infatti, non sono solo canali assiduamente frequentati dagli utenti della Rete che sono visti come risorse da sfruttare, ma sono siti che mettono, loro malgrado, a disposizione dei cybercriminali nuove tecnologie con cui lavorare. Questo è il motivo per il quale, secondo McAfee, gli utenti di queste community saranno sempre più vulnerabili agli attacchi, che distribuiranno alla cieca applicazioni malevole attraverso i loro network.

Per fare degli esempi, i criminali informatici approfitteranno della fiducia tra amici per portare gli utenti a cliccare su link che in altri ambiti non sarebbero nemmeno stati presi in considerazione. Inoltre, uno dei punti deboli delle community che verranno sfruttati saranno gli indirizzi abbreviati, come quelli promossi da Twitter, che faciliteranno ai malintenzionati il compito di indirizzare gli utenti a siti web malevoli. 


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Sicurezza: G Data lancia un allarme su un Trojan bancario che perseguita i possessori di carte di credito

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 23 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza

I G Data Security Labs mettono in guardia contro una nuova ondata di malware-spam rivolta contro i possessori di carte di credito e gli utenti del servizio di online banking.

Da qualche giorno i cybercriminali stanno inviando milioni di e-mail con false richieste di pagamento.

Gli scammer richiedono agli ignari utenti di pagare una supposta cifra dovuta o utilizzare il tool in allegato per declinare il pagamento.

Il file .zip inviato in allegato contiene un file eseguibile 'module.exe' che, una volta lanciato, istalla un cavallo di Troia.

L’obiettivo principale del software maligno è quello di spiare i dati delle carte di credito e i dati di log-in per l’online banking.

Il Trojan identificato come Trojan.Win32.Sasfis.vbw si connette a diversi server situati in Ucraina o negli Stati Uniti per trasmettere i dati rubati e scaricare ulteriore malware.


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Malware per Mac a mezzo trojan

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 15 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza

Quando si parla di sicurezza informatica qualcuno tende a considerare la piattaforma Mac come meno soggetta ad essere infettata da malware rispetto ad ambienti notoriamente martoriati: un errore, secondo molti esperti, che potrebbe costare grave.

Nonostante non sembri esservi una costante e cospicua minaccia almeno nei numeri, il team di Sophos ha individuato nuove falle di OSX che a loro parere divengono sempre più utilizzate su siti web dediti alla pubblicazione di video "amatoriali".


Tra questi il calderone di nudità di PornTube, cugino smaliziato del più noto YouTube, che ha come core business la pubblicazione di video a tematica sessuale. Secondo gli esperti di Sophos, una volta sul sito all'utente verrebbe chiesto di scaricare un componente aggiuntivo per ActiveX necessario per visualizzare i video.

Come rivelato, in realtà si tratta del nuovo arrivato della famiglia di trojan Jahlav, ovvero Jahlav-C, il cui compito è quello di stabilire una connessione tra il computer infettato e gli eventuali attaccanti per permettere di installare ulteriore codice malevolo.


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«La Cina SPIA 103 Paesi»

Scritto da Spiare.com • Domenica, 29 marzo 2009 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza
Operazione Rete Fantasma, infiltrati 1.300 «computer eccellenti». Spiato anche il Dalai Lama. Ma Pechino nega

GhostNet è al lavoro da due anni. In silenzio, senza destare il minimo sospetto, la «rete fantasma » si è infiltrata in 1.300 computer di 103 differenti Paesi, rovistando tra documenti top secret e password di uffici governativi, ambasciate, archivi. Nel mirino anche le sedi dell'organizzazione in esilio del Dalai Lama a Dharamsala (India), Bruxelles, Londra e New York. Un lavoro da hacker, i «pirati» di Internet. Un vero e proprio assalto che secondo alcuni ricercatori dell'Università di Toronto - che sono riusciti a smascherare la rete - avrebbe origine nella Repubblica popolare.

Ronald J. Deibert, Greg Walton, Nart Villeneuve e Rafal A. Rohozinski del Munk Center for International Studies, secondo il New York Times, non hanno potuto confermare il coinvolgimento diretto del governo di Pechino. Ma altri esperti, Shishir Nagaraja e Ross Anderson dell'Università di Cambridge, sono stati meno diplomatici: «La responsabilità» di questa azione «è della Cina». Secca la reazione: «Sono vecchie storie e vecchie sciocchezze - ha detto il portavoce del console cinese a New York, Gao Wenqi -. Il nostro governo è contrario e proibisce severamente i crimini informatici». Fbi e Cia, informati dell'esistenza di GhostNet, non hanno commentato. Certo appare molto inquietante il fatto che la rete sarebbe ancora attiva.


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Sicurezza 2009: le minacce del social network

Scritto da Spiare.com • Mercoledì, 10 dicembre 2008 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza
Il 2009 sarà l'anno dei malware 'social': i pericoli in Rete evolvono e mirano ai social network, ma anche a tutte le attività Web 2.0.
L'ultimo malware si chiama Koobface e, già provato su MySpace, ora cambia rotta verso Facebook.

I social network sono sotto attacco. Ogni volta che la comunità Internet adotta un nuovo modo di comunicare, questo canale diventa un potenziale strumento sfruttabile per azioni di pirateria informatica.

Anche le cartoline di auguri di buon Natale e l'e-commerce natalizio nascondono vecchie e nuove insidie: su 500 milioni di e-card natalizie,molte potrebbero celare sgradite sorprese, meglio quindi evitare di aprire allegati da mittenti sconosciuti (ma non solo).

Le transazioni non sicure crescono ad un ritmo del 20% annuo e i Trojan bancari minacciano di rubare dati sensibili e svuotare i conti.  Perfino cercare un nuovo amore in Rete è a rischio truffa. Ma proteggersi è possibile: basta non abbassare mai la guardia contro le trappole e i malware in Rete. E seguire i consigli degli esperti di sicurezza


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È proattiva la sicurezza di Norman

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 4 dicembre 2008 • Commenti 0 • Categoria: Sorveglianza Informatica
A ritmo costante, vengono sferrati attacchi alle piccole e medie imprese da nuovi virus, worm, trojan, spam e messaggi di phishing. Spesso, però, misure di sicurezza adeguate vengono intraprese solo quando l'azienda ha già subito un attacco.


Nonostante le varie precauzioni adottate in termini di sicurezza, la vulnerabilità delle reti aziendali è in continuo aumento. Norman, azienda che opera nel campo della sicurezza informatica e offre prodotti e servizi nelle aree anti-virus, anti-spam e anti-spyware con la tecnologia proprietaria Sandbox, si pone come interlocutore per le soluzioni antivirus proattive.

Focalizzata principalmente sulle piccole e media imprese la società ha definito una sorta di decalogo per una protezione completa, che parte dall'interno dell'azienda.

I programmi malware possono penetrare all'interno delle aziende senza passare dalla porta principale. Virus, worm e trojan possono arrivare non solo da Internet, ma anche da dispositivi mobili, VPN e porte locali presenti all'interno della rete aziendale.

La manutenzione, lo sviluppo e l'ottimizzazione dei sistemi IT svolgono un ruolo cruciale e determinante per tutte le aziende, indipendentemente dalle loro dimensioni. La disponibilità, la riservatezza e l'integrità dei sistemi IT e dei dati in essi contenuti sono molto importanti, per cui la perdita di dati sensibili può condurre a problemi aziendali della massima entità.


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