Giustizia sommaria: Milano è capitale degli spioni
Scritto da Spiare.com • Mercoledì, 26 gennaio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni
L’accanimento giudiziario contro il premier? Più che di feeling, è questione di cifre. Già, perché il feeling alla rovescia che fa sì che Silvio Berlusconi, suo malgrado, sia il «bersaglio» preferito di alcune procure d’assalto come Milano,viene svelato anche dai numeri: perché proprio Milano, il pool di punta della corazzata anti-Cavaliere delle toghe, è da anni al top delle classifiche per quanto riguarda il numero di intercettazioni, telefoniche e ambientali. Nel 2007 ne ha fatte 17.357, più del doppio di Roma, che si è fermata a 8.544, persino più di Palermo, che pure contro il Cav s’impegna mica poco.
Ma tant’è, per la causa mica si può stare a sottilizzare sulle forze in campo. E visti i frutti di certe inchieste, meglio pescare a strascico, ascoltando a tappeto conversazioni che qualcosa su cui costruire un castello d’accuse prima o poi si tira fuori, il Rubygate insegna. Tanto poi, se va a finire a tarallucci e archiviazione - vedi a Napoli le intercettazioni tra il premier e l’allora direttore generale della Rai Agostino Saccà - nessuno paga. A meno che a cambiare le cose non intervenga il sì alla proposta di legge appena presentata dal Pdl - primo firmatario l’onorevole Luigi Vitali - che prevede l’introduzione del reato di «ingiusta intercettazione», con relativa riparazione per le vittime e sanzioni per i giudici.
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''Segreto di Stato, intercettazioni, percezione dei servizi segreti da parte dei media italiani sono alcuni dei lavori di tesi discussi dai 20 studenti, provenienti dal Piemonte alla Sicilia, che hanno conseguito il Master in Intelligence dell'Universita' della Calabria''. La commissione di esame era composta da Viviana Burza, Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Mario Caligiuri, Direttore del Master e da Marco Valentini, Dirigente del Ministero degli Interni. Gli elaborati piu' significativi verranno pubblicati a cura del Centro Studi sull'Intelligence del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Ateneo calabrese, il cui presidente onorario e' il Senatore a vita Francesco Cossiga.
Do you remember Italy, Bob? Certo che se la ricorda bene, l’Italia, Bob Lady. Capo del centro Cia di Milano, ha dovuto dire addio alla Penisola per un mandato di cattura e poi per la condanna a otto anni di carcere per il rapimento dell’imam Abu Omar.
I dettagli dell'affare stanno tutti in un voluminoso documento di quasi 200 pagine. È un contratto di vendita, datato 15 giugno 2007, tra due società.
Un episodio di «grave infedeltà di alcuni funzionari pubblici». Ma anche una vicenda che allarma soprattutto per l´utilizzo illecito di tabulati telefonici. Così il giurista Stefano Rodotà, padre della legge sulla privacy, già presidente dell´Autorità Garante per la protezione dei dati personali, commenta le notizie dell´indagine sullo spionaggio illegale. Professor Rodotà, la Procura di Napoli ipotizza l´esistenza di un´associazione per delinquere composta da poliziotti e finalizzata a investigazioni private abusive.
Adesso sarà interessante capire chi veniva spiato, perché e soprattutto per conto di chi. Perché dell'esistenza di una struttura all'interno della Direzione investigativa antimafia di Napoli in grado di raccogliere informazioni sulla vita privata di alcune persone i magistrati sospettavano da tempo. E con le perquisizioni ordinate ieri gli inquirenti della Procura di Napoli hanno ottenuto già i primi riscontri.
Telecamere nelle strade, nei negozi, nei musei. Insomma, telecamere dovunque. In un mondo dove spiare è la parola d'ordine, un sito che permette ai cittadini di diventare "guardie della sicurezza" è davvero un'idea vincente. La Gran Bretagna è già il Paese più «sorvegliato» al mondo, con 4.2 milioni di telecamere, una ogni quattordici abitanti.
Nonostante la netta bocciatura del ddl sulla sicurezza, Maroni ne presenta uno che, forse, è da considerarsi peggiore del primo.
C’è chi lo porta appeso alla cintura e chi ha una fondina sotto l’ascella; chi ne ha due, come nel Far West, e chi lo usa con il silenziatore. E fin qui siamo nella normalità. 







