Spiati. Perché?

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 24 giugno 2010 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni

La recente recrudescenza di lotte sociali nell'occidente ha portato ad un'acutizzazione in senso repressivo dell'operato delle forze di polizia.
In seguito a questo processo sociale, e collateralmente alla promulgazione di leggi di tutela del "diritto alla privacy", si è avviata da qualche anno una nuova tecnica di investigazione, che potremmo definire del "sospetto globale". Tendenzialmente ogni antagonista, comunista, anarchico o semplice hacker di provincia viene pedinato con molti strumenti di controllo personale al fine di costruire un mirabile castello di sospetti pronti per l'uso. La raccolta di informazioni avviene, oltre al tradizionale pedinamento personale, grazie ad intercettazioni:

-Del traffico telefonico
-Del traffico informatico
-Ambientali

Questi tre strumenti complementari costituiscono i principali record di un database europeo la cui portata è chiarita dalle recenti rivelazioni di un ex carabiniere toscano; migliaia e migliaia di files testuali e vocali memorizzati su centinaia di migliaia di italiani "sospetti" di collusioni morali o materiali con ambienti estremistici.


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