IRAN: AEREO SPIA DA VICINO PER 20 MINUTI LA PORTAEREI EISENHOWER
Scritto da Spiare.com • Venerdì, 30 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Controspionaggio
Un aereo spia iraniano sorvola per una ventina di minuti la portaerei statunitense Eisenhower. La distanza e' minima, non piu' di 900 metri in altezza. Il Fokker F27 e' a circa 250 metri di distanza, dieci secondi, Nessuno, pero', spara un colpo, neanche di avvertimento. Serve, per farlo, un ordine diretto da Washington.
La scena si e' svolta nel Golfo di Oman il 21 aprile scorso ma la Marina militare americana lo ha reso noto solo ieri, dopo che, secondo il sito Debka File, ambienti militari del Golfo hanno minacciato di rivelare la storia alla stampa, indignante per il comportamento, a loro dire, remissivo dei comandi militari nell'occasione. Il capo delle operazioni navali statunitensi, ammiraglio Gary Roughead, ha spiegato che "i piloti iraniani non avevano un atteggiamento provocatorio o minaccioso" e lo spazio aereo nel quale volavano e' "internazionale
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Secondo fonti iraniane definite 'ben informate' dal quotidiano panarabo al Sharq al Awsat, la guida suprema della Rivoluzione islamica, Ali Khamenei, ha dato il via alle più grande riforma dele strutture d'intelligence nel Paese dalla scomparsa del fondatore della Repubblica islamica iraniana, l'imam Komeini avvenuta nel 1989.
Sono stati formalmente accusati di spionaggio i tre americani
Secondo fonti iraniane, immediatamente smentite da Yahoo!, il portale americano avrebbe fornito alle autorità iraniane i dati e gli account di più di 200 mila utenti coinvolti nelle manifestazioni di protesta in occasione delle recenti elezioni, assicurandosi così il diritto a non veder bloccato il proprio sito.
Gli americani ci hanno scippato una pressa industriale da un milione di dollari, «rapita» nel settembre 2007 a Genova, da allora nascosta in un deposito segreto negli Usa. E la Farnesina? Niente. Le autorità italiane sono rimaste a guardare le stelle. Anzi, complici di un atto illegittimo». L’incredibile spy-story la racconta un imprenditore torinese, Marco B., che ha già presentato un ricorso al Tar.
Crescono sul web le campagne di boicottaggio contro Nokia Siemens Network.
I collegamenti sono sempre più difficili, il telefono non funziona, non possiamo mandare sms, ma in rete circolano le istruzioni per non farsi intercettare. Ogni tanto arrestano qualcuno e vanno in cerca del suo computer e del suo cellulare, hanno ripreso a sequestrare le parabole. Ma credo che lo facciano per spaventarci: non esistono prigioni in grado di contenerci tutti. Mousavi da Face Book ha attaccato duramente la stampa e la Tv del regime.
Grazie al sostegno tecnologico di alcuni colossi delle telecomunicazioni europei, il regime iraniano ha costruito uno dei più sofisticati sistemi di filtro e controllo di internet al mondo. Non si tratta semplicemente di bloccare l'accesso alla rete.
La giornalista irano-americana Roxana Saberi, nonostante sia stata scarcerata tre giorni fa, si era comunque resa responsabile di atti di spionaggio.







