Le intercettazioni telefoniche nell’ambito familiare
Scritto da Spiare.com • Venerdì, 22 febbraio 2013 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni
Le intercettazioni telefoniche effettuate in casa da un coniuge nei confronti dell’altro, sono illegali.?Le intercettazioni telefoniche, così di moda di questi tempi, tanto da poter mettere in crisi non solo un governo ma anche alcuni dei suoi più qualificati membri, avvengono anche e soprattutto nell’ambito domestico, specie quando la coppia comincia ad avvertire i primi sintomi della stanchezza e della noia del matrimonio ( normalmente dopo i primi tre anni, secondo le recenti statistiche). Ognuno dei due coniugi, infatti, pensa che l’altro abbia qualcuno ( quando il sospettoso è il marito), oppure qualcuna , quando lo è la moglie.
Sta di fatto che sovente, tramite l’acquisto di sofisticati, ma non tanto, apparecchi per altro neanche costosi, è possibile videoregistrare tramite microtelecamere oppure registrare tramite microregistratori audio tutto quello che avviene in casa, e ciò sia attraverso delle telecamere nascoste, sia soprattutto attraverso intercettazioni telefoniche tramite registratore telefonico ( in verità è questa un’operazione molto semplice da effettuare), che avvengono nell’ambito domestico e con chiunque esse avvengano.
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Anche Giulia Bongiorno ha presentato i suoi emendamenti per la Legge Bavaglio. Sei sono stati firmati da Enrico Costa, capogruppo del Pdl in Commissione Giustizia, e dal leghista Matteo Brigandi’, mentre altri cinque sono stati presentati dalla presidenza della commissione e dalla relatrice del Ddl sulle intercettazioni telefoniche, Giulia Bongiorno, per l’appunto.
Per sapere - premesso che: nell'ottobre
Non si tratta di extraterrestri, ma di satelliti controllati segretamente dai governi. A confronto le intercettazioni telefoniche di spioni pubblici e privati che hanno coinvolto la Telecom (Tavaroli e soci), sembrano una bazzecola.
«Allô, qui est à l’appareil?». La Francia è in allarme per l’esplosione delle intercettazioni telefoniche: quelle giudiziarie – secondo un’inchiesta pubblicata dal quotidiano conservatore Le Figaro (che cita i risultati di uno studio realizzato da Claudine Guerrier, insegnante e ricercatrice presso l’école Telecom et Management, IDEFIS, Sud Paris) - sono quadruplicate negli ultimi sette anni, passando dalle 5.845 del 2001 alle 26 mila del 2008, al punto da esser definite «una minaccia per la vita privata» delle persone e con un aggravio di costi sul budget pubblico visto che intercettare una chiamata costa 497 euro da un telefono fisso e 88 euro da un cellulare, tasse escluse.
Si appropriavano dei dati telefonici raccolti per l'autorità giudiziaria. E passavano i contenuti delle intercettazioni, probabilmente, al clan dei Casalesi. E' questa l'ipotesi accusatoria in base alla quale questa mattina, a Napoli, sono state arrestate tre persone, e sono state compiute perquisizioni dalla Guardia di finanza.
Mai come in questo periodo storico le
Per "intercettazione" si intende la captazione, mediante strumenti meccanici o elettronici, di una comunicazione o di una conversazione riservata, quando tale captazione avviene in modo clandestino (ossia di nascosto) da parte di un soggetto terzo rispetto agli interlocutori: Tizio, senza farsi scoprire, registra una conversazione telefonica (o il flusso di comunicazioni relativo a sistemi informatici) tra Caio e Sempronio.
La guardia di finanza di Vicenza, che scoprì la vicenda, li chiamò le «spie del telefonino». Il tutto perché i responsabili o vendevano o acquistavano un software che, inserito in un cellulare all’insaputa del possessore, ne controllava i messaggi in entrata e in uscita, oltre a effettuare intercettazioni ambientali nell’arco di una decina di metri.







