Spia la mail della moglie,adesso rischia il carcere
Scritto da Spiare.com • Domenica, 2 gennaio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Sorveglianza Informatica
Spiare le email del proprio coniuge può costare caro negli Stati Uniti, dopo l’entrata in vigore della nuova legge contro la pirateria informatica.
Un marito del Michigan è stato infatti incriminato come hacker e dovrà comparire in tribunale, nonostante la legge sia stata pensata per difendere segreti industriali e commerciali, e non per perseguire la gelosia.
Leon Walker, 33 anni, rischia serie ripercussioni, secondo fonti legali citate dal Detroit Free Press. Secondo il Telegraph potrebbe essere condannato a 5 anni di carcere. La metà dei matrimoni negli Stati Uniti finisce per casi di ’spionaggio' tra i coniugi, stimano le fonti.
>>Continua a leggere "Spia la mail della moglie,adesso rischia il carcere"

Se i terroristi si muovono sul web, la Casa Bianca è pronta a batterli spiando i loro account e-mail. Il governo Usa sta facendo pressioni sul Congresso affinché permetta agli agenti federali dell’Fbi di entrare nella posta elettronica delle persone sospette anche senza l’autorizzazione del giudice. Ancora non è ufficiale ma se così fosse si tratterebbe di un ampliamento del Patriot Act, il provvedimento anti-terrorismo votato dopo l’11 settembre 2001. In teoria i controlli dovrebbero riguardare solo i messaggi legati ad attività ritenute criminale e quindi non la privacy e le email personali. Insomma intercettazioni made in Usa che già hanno sollevato la levata di scudi di molte associazioni: “In questo modo il governo potrà avere a sua disposizione una quantità enorme di dati su tantissimi sospetti, senza alcun controllo di carattere giudiziario”, protesta Michelle Richardson, dell’American Civil Liberties Union.
Nel 2003 Mark Zuckemberg era un giovane nerd che si pagava gli studi lavorando nei dormitori dell’università di Harvard. In quei mesi stavano sperimentando un progetto innovativo di sito che avrebbe messo in contatto dalle matricole agli studenti degli anni passati.
Una vera e propria ondata di spam è quella prevista nelle caselle e-mail nel 2010. Come riportato dal Times Online, la Cisco prevede che a livello mondiale il traffico di spam possa aumentare dal 30 al 40 per cento rispetto ai volumi del 2009.
Il 95% delle mail in circolazione in Europa viene classificato come spam, e non entra nelle caselle postali.
Quando si parla di backup della posta elettronica ci si trova di fronte a un vero e proprio paradosso. Si tratta infatti di una delle operazioni più importanti per la propria attività lavorativa e per i contatti personali, ma paradossalmente è una delle meno agevoli da eseguire.
Per le piccole e medie imprese, la presenza di Internet in ufficio è ambivalente: da un lato sembra fare bene ai dipendenti - che, privati di social netowrk, e-mail e instant messaging, rischiano attacchi di ansia da isolamento digitale - e favorire la produttività; dall'altro è una fonte di distrazioni praticamente senza fine.
La tua fidanzata crede che tu la tradisca, ha recuperato la password di accesso alla tua casella e-mail e legge tutte le tue e-mail.
Lisbeth Salander per guardare le mail altrui fa da sé o chiede aiuto agli amici hacker, ma se nel leggere la trilogia di Stieg Larsson avete accarezzato l'idea di sbirciare la posta di qualcuno sappiate che, purtroppo, ci sono siti che offrono il servizio. 







