Gli attacchi hacker contro Google? «Partiti da due scuole cinesi»

Scritto da Spiare.com • Venerdì, 19 febbraio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza

Ci sarebbero due istituti accademici cinesi dietro i numerosi attacchi informatici contro aziende occidentali, comprese le caselle di posta di Google di alcuni attivisti per i diritti umani.

Secondo il New York Times gli attacchi sarebbero iniziati ad aprile le indagini della National Security Agency avevano portato prima a dei server taiwanesi per poi finire alla Jiaotong University di Shangai e a un istituto professionale di Lanxiang finanziato dalle forze armate.

Secondo gli analisti l’ipotesi più probabile è che gli istituti siano stati usati dal governo cinese come base per gli attacchi informatici. È possibile però che questi servissero come copertura a servizi di Paesi terzi, mentre non è da escludere che possa trattarsi di una gigantesca operazione organizzata ai fini di spionaggio industriale.


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Ma l'hardware cinese è davvero sicuro?

Scritto da Spiare.com • Martedì, 16 febbraio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Sorveglianza Informatica

Il Sunday Times ha riferito di un episodio di spionaggio da parte di un produttore cinese, di cui ha mantenuto riservato il nome, che ha messo in distribuzione in Gran Bretagna degli stick di memoria e delle fotocamere, orientati al target business, contenenti software capaci di intercettare e sottrarre elementi di proprietà intellettuale.



Il quotidiano riferisce, in un report intitolato “China bugs and burgle Britain”, che l’MI5 (l'organizzazione corrispondente, nel regno unito, alla C.I.A.) ha scoperto che fotocamere e memory stick distribuiti durante il periodo natalizio in forma di regalo, contenevano cavalli di Troia capace di consentire l'accesso remoto non autorizzato.

Già da tempo, comunque, diversi blog avevano evidenziato la possibilità di includere, nel firmware di prodotti, software pericoloso o, perlomeno, indesiderato.


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