Quando le cimici spiano i politici

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 3 gennaio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Attualità

Una microspia nell'ufficio del ministero delle Riforme, altre nella sua casa romana, denuncia il leader leghista Umberto Bossi. Cimici trovate un paio di mesi fa e non denunciate alla magistratura, pur avendo informato il ministro dell'Interno e collega di governo e di partito Roberto Maroni, "perche' tanto l'inchiesta non avrebbe trovato nulla", spiega il Senatur. Una vicenda che preoccupa il mondo politico, ma che non rappresenta purtroppo una novita': gia' altre volte sono finite sulle prime pagine dei giornali vicende di orecchie elettroniche indiscrete piazzate sotto la scrivania o dietro un quadro, come in qualsiasi spy story che si rispetti, pronte a carpire ogni parola pronunciata dal politico di turno.


Il caso più clamoroso è quello che ha visto come involontario protagonista Silvio Berlusconi, nel lontano 1996: è l'11 ottobre quando l'allora ex premier si presenta furibondo davanti alle tv mostrando la cimice trovata nel suo studio di via dell'Anima a Roma: "una microspia professionale e funzionante. Hanno spiato il cuore dell'opposizione", denuncia il Cavaliere. L'inchiesta della magistratura, successivamente, svelera' che si era trattato di un goffo tentativo di un 'bonificatore' professionale di farsi pubblicita'. Un bidone, insomma, ai danni di Berlusconi.


>>Continua a leggere "Quando le cimici spiano i politici"

3490 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

“Cimici” e teleobiettivi.Così gli 007 dell'Est spiavano il papa

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 18 marzo 2010 • Commenti 2 • Categoria: Spionaggio

Dopo l’attentato del 13 maggio 1981, fu ritrovata una microspia nella sala da pranzo di Giovanni Paolo II a Castelgandolfo.

Lo rivelano i giornalisti Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti, autori del volume “Karol e Wanda, storia di un’amicizia durata tutta una vita”.

Proprio la psichiatra polacca Wanda Poltawska, che con Wojtyla ha intrattenuto una fitta corrispondenza per quasi 60 anni, fu testimone diretta del ritrovamento del congegno elettronico - celato a quanto sembra in una radio - che venne mostrato subito al Papa, il quale commentò amaramente: “Satana è entrato in Vaticano”.


>>Continua a leggere "“Cimici” e teleobiettivi.Così gli 007 dell'Est spiavano il papa"

3264 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Cimici nascoste nelle prese elettriche

Scritto da Spiare.com • Mercoledì, 17 febbraio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni

Sono grandi meno di un'unghia e le nascondono ovunque, dalle prese elettriche ai portasaponi. Le microspie hanno raggiunto un tale livello tecnologico da permettere di ascoltare le conversazioni di chiunque. Basta poterle nascondere nel posto giusto.

Le intercettazioni chieste dalla Procura di Trento costano circa 3 milioni e mezzo di euro all'anno. Due milioni e mezzo se ne vanno per quelle telefoniche, il resto per le ambientali. La Procura ha un contratto a budget con una ditta specializzata che fornisce tutte le apparecchiature, soprattutto per le intercettazioni telefoniche.

Per le ambientali, invece, anche la polizia giudiziaria è dotata di apparecchi propri, ma in genere si preferisce ricorrere anche in questo caso al noleggio perché le ditte private hanno la possibilità di aggiornare di continuo il materiale, che in questi campi è soggetto ad una rapida obsolescenza.


>>Continua a leggere "Cimici nascoste nelle prese elettriche"

5082 hits
Tags:
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

“Cimici” in Provincia il giallo si infittisce

Scritto da Spiare.com • Domenica, 29 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Attualità

Sta diventando un “giallo” la vicenda delle cimici ritrovate all’interno di palazzo Nervi, sede dell’amministrazione provinciale. Perchè oltre a quella ritrovata da un dipendente della Provincia nascosta all’interno di una radio utilizzata nell’ufficio che ospita lo staff del presidente e consegnata dallo stesso Angelo Vaccarezza al procuratore capo della Repubblica Francantonio Granero nei primi giorni del settembre scorso, successivi accertamenti avrebbero permesso (mai come in questo caso l’uso del condizionale è comunque d’obbligo) di ritrovare altre microspie.

Almeno altre tre, forse addirittura quattro. Un paio delle quali collocate sembra all’interno di apparecchi telefonici. Particolari che però non vengono confermati, ma al tempo stesso neppure smentiti, dall’autorità giudiziaria.Ieri il procuratore capo Francantonio Granero, apparso piuttosto seccato per la pubblicazione di una notizia che molto probabilmente avrebbe dovuto rimanere ancora per un po’ riservata, ha diffuso un comunicato piuttosto stringato. «Il procuratore della Repubblica - si legge nella nota - rende noto che il suo ufficio non intende intervenire nella ridda di notizie concernenti una o più presunte “cimici” negli uffici della Provincia. In questo ufficio si persegue soltanto il corretto esercizio della giurisdizione».


>>Continua a leggere "“Cimici” in Provincia il giallo si infittisce"

2296 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Una truffa dietro le cimici in Comune

Scritto da Spiare.com • Martedì, 10 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni

Aveva fatto scattare l’allarme spionaggio a Palazzo Marino. E il sospetto di un clima di veleni e guerra di potere. Ma ad aver piazzato la cimice trovata ai primi di settembre sotto la scrivania del city manager del Comune Giuseppe Sala non sarebbe stato qualcuno interessato a carpire le decisioni che si prendono nella stanza del braccio destro di Letizia Moratti, l’uomo da cui passano tutti i dossier più importanti che riguardano il futuro della città. Secondo il sostituto procuratore Stefano Civardi, sarebbe stata la stessa società che ha fatto la bonifica ambientale.

È questa l’ipotesi del titolare dell’inchiesta, che ha iscritto nel registro degli indagati tre rappresentanti della ditta. L’a ccusa ora non è più soltanto quella che il codice penale riporta come “interferenze illecite nella vita privata”: il reato ipotizzato dalla procura, adesso, è anche quello di truffa. E si sta valutando anche se contestare il procurato allarme.


>>Continua a leggere "Una truffa dietro le cimici in Comune"

2183 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

C'è una "Spy-story" nelle Asl pugliesi Cimici e intercettazioni: la Procura indaga

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 19 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni

Per ora è una brutta storia di intercettazioni e microspie, ma potrebbe presto diventare un Watergate tutto pugliese.

La procura di Bari sta indagando, nel massimo riserbo, su alcune presunte operazioni di bonifiche ambientali effettuate da due aziende sanitarie.

Operazioni che poi si sarebbero trasformate, secondo l'ipotesi investigativa, in un vero spionaggio.

Per adesso è solo una pista investigativa, ma gli indizi trovati sono inquietanti. Il protagonista è un investigatore privato, uno dei massimi esperti in Italia in materia di microspie e intercettazioni. Si chiama Antonio Coscia e vive nella provincia di Foggia. Da alcuni giorni è ufficialmente indagato della Procura di Bari che coinvolgono la sanità pugliese.


>>Continua a leggere "C'è una "Spy-story" nelle Asl pugliesi Cimici e intercettazioni: la Procura indaga"

2411 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Cimici nascoste nelle prese elettriche

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 15 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni

Sono grandi meno di un'unghia e le nascondono ovunque, dalle prese elettriche ai portasaponi. Le microspie hanno raggiunto un tale livello tecnologico da permettere di ascoltare le conversazioni di chiunque.

Basta poterle nascondere nel posto giusto. Le intercettazioni chieste dalla Procura di Trento costano circa 3 milioni e mezzo di euro all'anno. Due milioni e mezzo se ne vanno per quelle telefoniche, il resto per le ambientali.

La Procura ha un contratto a budget con una ditta specializzata che fornisce tutte le apparecchiature, soprattutto per le intercettazioni telefoniche. Per le ambientali, invece, anche la polizia giudiziaria è dotata di apparecchi propri, ma in genere si preferisce ricorrere anche in questo caso al noleggio perché le ditte private hanno la possibilità di aggiornare di continuo il materiale, che in questi campi è soggetto ad una rapida obsolescenza.

Prima di procedere con le intercettazioni, sia telefoniche che ambientali, il pubblico ministero deve chiedere l'autorizzazione al gip. Una volta ottenuta, si può partire. Il pm stabilisce le modalità pratiche.

Non è più come una volta, quando nelle sedi della Procura c'erano enormi registratori a bobina che catturavano tutte le conversazioni. Adesso ci sono computer sui quali il gestore telefonico devia tutto il traffico di una determinata utenza. Il costo è di circa 12 euro al giorno, due vanno al gestore e dieci alla ditta che noleggia le apparecchiature. Le telefonate spesso non vengono ascoltate in diretta, specie di notte.

Lo si fa solo nel caso in cui si sospetta che vi sia il fondato pericolo di reati imminenti. L'autorizzazione del gip deve essere rinnovata ogni quindici giorni e le intercettazioni vanno avanti fino a quando la Procura lo ritiene utile. Le registrazioni sono contenute in file digitali e riassunte in brogliacci dagli ufficiali di polizia giudiziaria. A processo, le difese possono anche chiedere una perizia per la trascrizione integrale.


>>Continua a leggere "Cimici nascoste nelle prese elettriche"

6591 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

La sceneggiata delle cimici

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 8 gennaio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Intercettazioni
IL REGISTRATORE della Iervolino diventerà un feticcio come il cubo di Rubik o la chitarra di Elvis, e un giorno sarà battuto all'asta alla Blindarte di Napoli. Piccola matita dentro una scatola nera, è il manufatto della vergogna. Ma non parlerà ai posteri della caduta degli dei, che avveniva una volta con il veleno nell'anello e più tardi con il Kgb, ma simboleggerà la caduta degli zombie, strangolati - nientemeno - da una "cimice", napoletana per giunta e dunque, come vedremo, sospetta anche come cimice. E va bene che nel Dna del Partito democratico c'è la doppiezza comunista. Ma quella era roba tragica mentre è comica l'angoscia, per esempio, di Morando e di Bassolino che, incontrandosi, saranno costretti a costruire le frasi secondo due opposti sistemi di interpretazione: "parli così perché sai di essere registrato" oppure "parli così perché sai di non essere registrato".

Il registratore di per sé non è criminogeno, anche usato di nascosto. Ci sono infatti colloqui che sarebbe decisivo verificare o, meglio, vedere su YouTube: tra Mussolini e Grandi prima dell'entrata in guerra; tra Andreotti e Berlinguer durante il rapimento Moro. Ma qui non siamo dinanzi alle vicende ancora aggrovigliate della storia. Molto più miseramente la Iervolino ha confessato all'Unità di essere ricorsa al registratore "per non fare la figura del carciofo" che in falsetto iervolinese è la parolaccia più volgare, il peggio che possa "registrare" di se stessa. La Iervolino non voleva, insomma, essere fregata. Ha dunque registrato per inchiodare i compagni di partito alle parole date oggi e negate domani; per smascherare la furbizia della concordia privata e della discordia pubblica o, peggio, dell'abbraccio sulla ribalta e dello sberleffo svoltato l'angolo.


>>Continua a leggere "La sceneggiata delle cimici"

3432 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!