La Cia ha fallito

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 31 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Servizi Segreti

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ricevera' oggi il rapporto preliminare sul fallito attentato sul volo Amsterdam-Detroit del giorno di Natale, primo passo ufficiale dopo la furibonda denuncia dell'inquilino della Casa Bianca sulla crepa interna ai servizi segreti che avrebbe consentito al nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab di agire indisturbato.

Secondo quanto rivela oggi il New York Times la Cia, quattro mesi fa aveva intercettato delel conversazioni tra i leader di al Qaida nello Yemen, in cui si faceva riferimento alla possibilità di utilizzare un uomo nigeriano per compiere un attentato terroristico, ma le agenzie di spionaggio hanno fallito nell'incrociare le intercettazioni con altre informazioni che avrebbero potuto evitare l'attentato, fortunatamente e fortunosamente fallito, sul volo da Amsterdam a Detroit.

L'inchiesta sull'attentato di Natale ha portato a una pista imprevista e a possibili conseguenze politiche: Guantanamo. Vari prigionieri dal carcere statunitense a Cuba negli ultimi anni si sono uniti al ramo di al Qaida in Yemen e hanno contribuito in maniera decisiva al rafforzamento di questa organizzazione, secondo il Dipartimento della Difesa, rivela oggi il quotidiano El Pais.


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La cyberguerra divide Usa e Russia

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 29 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza

La difesa del cyberspazio dagli attacchi degli hacker divide Stati Uniti e Russia a una settimana dal summit al Cremlino fra Dmitry Medvedev e Barack Obama.

L’intenzione di entrambi i presidenti è di siglare un accordo bilaterale per proteggere Internet da intrusioni spionistiche e aggressioni di virus ma la differenza sta nel come farlo: la Russia preme per redigere un trattato internazionale ad hoc, sul modello di quello già esistente per il bando delle armi chimiche, mentre gli Stati Uniti vorrebbero piuttosto un accordo fra le reciproche agenzie di sicurezza digitale sul modello della Convenzione europea contro la cyber-criminalità, che è stata finora siglata da 22 Paesi, America inclusa.

La distanza fra le due capitali va ben oltre la formulazione diplomatica dell’intesa e concerne l’approccio stesso alla lotta agli hacker. La priorità per il Cremlino è in quello che Vladislav Sherstyuk, vicesegretario del Consiglio di sicurezza russo, definisce il «disarmo nel cyberspazio» ovvero il divieto per una singola nazione di detenere i codici di virus-killer da poter attivare a distanza nel cyberspazio di un’altra nazione puntando, più in generale, sulla formula del trattato internazionale per assegnare agli Stati una maggiore responsabilità sul controllo di quanto avviene sulla rete.


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Laureato in spionaggio

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 22 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Storia dello Spionaggio

Gli americani sembrano aver portato alla esasperazione la cultura british dello spionaggio. Durante l’era Bush ne erano talmente ossessionati da aver creato un’agenzia che doveva gestire le oltre dieci organizzazioni che ufficialmente si occupano di intelligence (poi ci sono quelle che lo fanno ma non lo dicono).

Anche l’amministrazione Oabama ha il problema dello spionaggio. Questione non indifferente per un paese che vuole mettere il naso dappertutto e che oggi si ritrova su due teatri di guerra con i suoi soldati e che deve confrontare la minaccia di Al Qaeda in tutto il mondo.

Così, qualche giorno fa dalla Casa Bianca (nella foto Obama insieme al capo della Cia Leon Panetta), è partita la proposta di crerare all’interno di alcune università dei corsi per spie, con regolari e generose borse di studio, per «venire incontro ai bisogni della comunità dell’intelligence».


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