E’ tempo di abbandonare Facebook?

Scritto da Spiare.com • Martedì, 4 ottobre 2011 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

E' tempo di abbandonare Facebook? Se lo chiedono molti «amici», scontenti delle ultime novità annunciate dal fondatore del sito di social networking, Mark Zuckerberg. Tre sono le principali lamentele, secondo le proteste pubblicate online negli ultimi giorni: la paura che la nuova Timeline (in italiano «Diario», il racconto della propria vita) diventi occasione di caccia agli aspetti imbarazzanti del proprio passato; il fastidio che sia un algoritmo a decidere quali notizie sono «importanti»; la sensazione che la difesa della privacy sia sempre più a rischio.

Alcuni blogger hanno addirittura decretato la fine della «coolness» - l'essere di moda - di Facebook, prevedendo nelle prossime settimane il passaggio dei delusi all'alternativa Google+, il sito concorrente lanciato a fine giugno dal motore di ricerca. Ma è realistica una fuga di massa da una rete arrivata a connettere 800 milioni di friend nel mondo? (vedi infografica)

Spiare Roma


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Come navigare in modo anonimo

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 9 giugno 2011 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Quando si naviga su internet si lasciano delle tracce, non solo nel browser ma anche tramite i cookies, il proprio indirizzo IP e così via. Tramite il vostro indirizzo IP, che viene registrato nei log dei vari siti che visitate, è possibile risalire a voi. Se avete un indirizzo statico è ovviamente molto più semplice facendo un semplice whois, mentre se avete un indirizzo IP dinamico è più complesso ma comunque fattibile. L’autorità giudiziaria poi può sempre adire al vostro ISP che potrà tranquillamente consegnare il vostro indirizzo in caso di un’indagine.
Esiste però la possibilità di navigare in modo del tutto anonimo tramite dei software che sfruttano una VPN (Virtual Private Network). In pratica questi software aprono un tunnel criptato tra il vostro computer e la rete di chi fornisce il servizio quindi voi navigherete lasciando come impronta solo l’indirizzo IP del proxy di quest’ultimo e non il vostro.

Spiare PC


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Sony ammette: hackers potrebbero aver rubato dati clienti Ps3

Scritto da Flash News 100spiare • Mercoledì, 27 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Bloccato network giocatori Playstation 3 dopo attacco pirati


La Sony ammette che i dati personali di milioni di utilizzatori del sistema Playstation Network - che consente ai giocatori della Ps3 di giocare assieme collegati su internet - potrebbero essere stati rubati dagli hacker.


Per questa ragione il gruppo giapponese ha deciso, il 20 aprile, di sospendere il sistema. I pirati potrebbero essersi impossessati dei dati personali - date di nascita e password - di 77 milioni di abbonati al network. Sony non esclude che siano stati rubati anche numeri di carte bancarie.


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iPhone e iPad registrano dati riservati degli utenti

Scritto da Flash News 100spiare • Venerdì, 22 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Privacy
Luogo e ora registrati su un file segreto e copiati su pc

Gli iPhone e gli iPad immagazzinano su un file segreto luogo ed ora di utilizzo da parte dell'utente, per poi copiare i dati su un computer quando i due apparecchi vengono collegati: chiunque entri in possesso del cellulare o acceda al pc potrebbe ricostruire un quadro dettagliato dei movimenti del propietario.

Come riporta il tabloid britannico The Daily Mail la Apple ha reso possibile "per chiunque - una moglie gelosa, un detective privato - che abbia accesso al telefono o al computer di ottenere delle informazioni dettagliate su dove si è stati", spiega uno degli scopritori del file, Pete Warden, che ha anche diffuso una applet che permette agli utenti di accedere ai dati per controllare quali vengano registrati.


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Stop ai guardoni. E' reato guardare continuamente nelle finestre del dirimpettaio

Scritto da Flash News 100spiare • Mercoledì, 20 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Secondo la sentenza emessa 15 aprile 2011 che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” ritiene utile riportare per favorirne la divulgazione risponde del reato di molestie il vicino di casa che guarda continuamente nelle finestre del dirimpettaio.


La Corte di cassazione ha confermato la condanna per molestie nei confronti di 43enne di Pordenone che, in seguito a una lite sulla proprietà della terrazza, aveva iniziato a guardare insistentemente nelle finestre dei vicini, tanto da costringere questi a chiudere le tende.


Oltre questo  il soggetto 43enne aveva anche usato atteggiamenti arroganti esibendo gesti schernitori e insultandoli.


Per tali motivi era stato denunciato e successivamente il 31 marzo del 2010 il Tribunale di Pordenone lo aveva condannato per molestie a 600 euro di ammenda anche se l’imputato si era difeso sostenendo di aver agito in preda all’ira e quindi aveva invocato la scriminante. Tale tesi però, non ha incontrato il favore della sezione penale che hanno confermato la condanna di primo grado.


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I siti che spiano la history del browser

Scritto da Spiare.com • Domenica, 5 dicembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Navigare in Internet significa lasciare delle tracce. Non si tratta solo di conservare sul proprio PC la cronologia, ma anche di permettere ai siti di conoscere le nostre abitudini. Esiste infatti un sistema relativamente semplice per scoprire dove sia stato un utente, ed è quello usato e spiegato da What The Internet Knows About You, un sito dal nome decisamente esplicativo (significa Che cosa sa Internet di te). Il trucco sta nello sfruttare il modo in cui il browser gestisce i siti visitati. Come sappiamo i link - presenti nelle pagine Web - che si riferiscono ai siti che abbiamo già visitato appaiono con un aspetto diverso rispetto a quelli dei siti che ancora non abbiamo aperto.


Questa differenziazione tra i due tipi di collegamento non rimane confinata al browser ma è spesso, potremmo dire, di dominio pubblico: sfruttando la pseudoclasse CSS :visited (che ha appunto il compito di controllare l'aspetto dei link visitati), un sito può ospitare un elenco di migliaia di link e vedere se i suoi visitatori siano passati da uno di quelli facendo un semplice controllo.


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Navigare anonimi su Internet con Tor

Scritto da Spiare.com • Martedì, 16 novembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Quando navigate su internet lasciate sempre delle tracce più o meno evidenti, nella maggior parte dei casi questo non importa ai navigatori perchè non reca loro nessun tipo di problema pratico, ma in alcuni casi potrebbe essere utile navigare in maniera anonima. Attraverso l’indirizzo ip viene identificata la vostra connessione ad internet e attraverso i cookie può essere tenuta traccia dei siti che visitate, permettendo a quest’ultimi di “riconoscervi” anche in un secondo momento.

Vediamo come sia possibile navigare su internet nascondendo il proprio indirizzo ip e cancellando i Cookie.In realtà per quanto riguarda i Cookie tutti i Browser danno la possibilità di eliminarli, quello che risulta più difficile è nascondere il proprio indirizzo IP, ma per quello ci viene in aiuto TOR, un programma completamente gratuito appositamente creato per garantire una navigazione quanto più anonima possibile.


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Navigare anonimi su internet con i proxy, vpn e indirizzi IP falsi

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 15 novembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Navigare restando anonimi significa che il nostro IP in uscita da internet è diverso da quello vero e diverso ad ogni connessione, inoltre può diventare possibile visitare siti che sono bloccati da proxy aziendali.
Ci sono diversi modi per restare anonimi e può servire per non lasciare tracce di visita sui siti, per sfruttare i i servizi online oscurati o bloccati, che sono utilizzabili in modo limitato per singolo IP, per usare servizi americani o cinesi riservati solo nei loro territori e, cosa più importante, per mantenere la privacy.

Prima di tutto, c'è da distinguere: in un altro articolo si parla di come navigare in privato su internet senza memorizzare cronologia e dati di navigazione sul computer.

Navigare su internet anonimi invece significa nascondere il proprio indirizzo ip per non farsi localizzare e non far sapere da dove ci si collega; i migliori metodi sono:

1) sul sito Ananoos.com si può richiedere l'invito a un servizio beta che per ora è gratuito.
Si scrive il proprio indirizzo mail dove è scritto Pas Invitation, poi si ottiene un codice di invito che va scritto su "Avez une invitation" e poi si mette il codice di offerta grtuito ricevuto sempre dalla mail di invito.
Il servizio è in beta e non si deve pagare.
Di seguito, ci si iscrive con nome e password e si scarica il programma OpenVPN che consente di creare una nuova connessione LAN con nuovi parametri, con IP e DNS straniero che permettono di naviga su internet anonimamente e velocemente su tutti i siti non attivi in Italia (funziona anche con Megavideo.com)


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Privacy: Google indagato a Roma per Street View. L’azienda si scusa

Scritto da Spiare.com • Mercoledì, 27 ottobre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Privacy

Privacy a rischio con Google Street View, dopo la decisione del motore di ricerca di ricostruire anche in 3D le mappe cittadine: su questa ipotesi di reato (“interferenze illecite nella vita privata”) sta indagando la Procura di Roma. L’azienda californiana ha dato le sue scuse e si è dichiarata pronta a “collaborare” con gli inquirenti della capitale. Al momento l’indagine, affidata al pubblico ministero Eugenio Albamonte, è a carico di ignoti. Tutto nasce da una segnalazione del Garante della privacy.Al centro della vicenda ci sono le informazioni sensibili delle reti wireless degli utenti che sarebbero state captate dalle ‘Google cars’, le automobili che circolano in città per acquisire le fotografie che alimentano il servizio Street View. La Procura attende da Mountain View, la sede californiana del celebre motore di ricerca, i dati che dimostrino l’impossibilità di utilizzare le informazioni captate.


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