Marito geloso spia gli sms della moglie, condannato
Scritto da Spiare.com • Giovedì, 6 ottobre 2011 • Commenti 0 • Categoria: Cellulari Sms Spia
Strappa di mano con violenza il cellulare della moglie per controllare i messaggi sms e la lista delle chiamate: condannato a un anno e sei mesi per rapina, oltre che per lo stalking durato mesi. Protagonista S.M., trevigiano, dipendente di una ditta privata. L'uomo, difeso dall'avvocato Sara Scattolin, presenterà ricorso in appello: secondo il legale non si configura la rapina, bensì il semplice furto con strappo. I rapporti sempre più tesi, la decisione di separarsi, le insistenze di lui per cercare di ricomporre la relazione: sono durati mesi i contrasti tra i due coniugi trevigiani.A gennaio di quest'anno, in preda a un raptus di gelosia, S.M. ha strappato di mano il telefono della moglie, impossessandosene per controllare il registro chiamate e i messaggi inviati e ricevuti dalla donna.
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Il messaggio dello spot televisivo è semplice e diretto: basta inviare il numero di telefono che intendi controllare e per cinque euro a settimana potrai leggere tutti gli sms in entrata e in uscita da quell'utenza.
FONTE:
Dati in bella vista – Un esempio? Nel mese luglio, Citigroup ha annunciato che il suo programma di mobile banking per iPhone salvava in chiaro, ossia senza la ben che minima protezione, informazioni riservate tra cui i numeri di conto corrente dell'utente e il loro PIN. Il problema è che i dati potevano essere facilmente letti da altri programmi in esecuzione. Senza contare che, quando un utente sincronizzava l’iPhone con il computer, le informazioni erano copiate anche sul PC o il Mac.
La conferenza Black Hat 2010 (24-27 luglio, Las Vegas) si preannuncia piuttosto interessante. L’attenzione della platea e degli osservatori si concentrerà senza dubbio sul tool sviluppato da Craig Heffner, in grado di compromettere la sicurezza di milioni di router di ogni marca in tutto il mondo. Ma gli occhi saranno puntati anche sul software pubblicato da Karsten Nohl, giovane ingegnere informatico tedesco che già nel dicembre del 2009 , in occasione del Chaos Communications Congress di Berlino, aveva annunciato di essere riuscito a decifrare l’algoritmo criptato A5/1. La scorsa settimana, Nohl ha rilasciato un software open source per il cracking dell’algoritmo di criptazione utilizzato per cifrare le comunicazioni effettuate su network GSM. Il programma, battezzato Kraken – dal nome di un mostro marino mitologico solitamente raffigurato come una gigantesca piovra – sfrutta il set di tabelle di decodifica Berlin e, al momento, si presenta solo nella sua struttura essenziale. L’interfaccia utente, promette Nohl, sarà implementata con l’obiettivo di fornire un tool facile da usare per il cracking delle comunicazioni veicolate su GSM. Previsto, inoltre, il supporto opzionale per la GPU, che consentirà di craccare l’algoritmo in maniera ancora più rapida.
La piattaforma Symbian è una delle più utilizzate per i telefonini di nuova generazione, più facile quindi trasformarli in sistemi di intercettazione. Il tempo in cui un pirata informatico necessita trasformare un normale cellulare in una perfetta spia si conta in secondi. Condizione fondamentale per l’intercettazione è prendere possesso del telefonino della “vittima”. A molti potrebbe sembrare fantascienza, ma basta andare su
Spiare gli sms del proprio marito può costare caro. Lo sanno bene una donna e un investigatore privato condannati per aver utilizzato e venduto «Polifemo» un programma che è in grado di trasmettere gli sms inviati e ricevuti da un’a ltra utenza telefonica. Insomma una sorta di «occhio» su un altro cellulare per poter controllare. E magari scoprire un tradimento. Per entrambi il pubblico ministero aveva chiesto un decreto penale di condanna ma solo l’investigatore ha accettato.
Dove si va, con chi si parla al telefono, quali messaggi sono registrati nella segreteria telefonica… si tratta di informazioni che ognuno ritiene (e spera rimangano) piuttosto riservate, ma che in realtà – stando ad alcuni professionisti della sicurezza – possono essere oggetto di spionaggio e fornire ad altre persone le chiavi di un’intera vita.
Un cellulare in grado di registrare tutti i movimenti dell'utente: lo ha sviluppato la giapponese Kddi, utilizzando degli accelerometri che permettono addirittura di distinguere attività quali camminare o salire le scale. 







