Fedeltà del partner? Attenzione alle responsabilità penali
Scritto da Spiare.com • Martedì, 2 aprile 2013 • Commenti 0 • Categoria: Investigazioni private
Se i tradimenti aumentano e la fedeltà del partner viene meno, crescono anche i divorzi. E sono in molti a sperare di ottenere una separazione con l’addebito proprio dimostrando la poca fedeltà del partner.In alcuni casi, la prova dell’infedeltà diventa indispensabile e proprio per questo mariti e mogli si armano di telecamere e registratori audio. Bisogna stare attenti però a non finire nei guai.“L’utilizzo di prodotti che consentono la registrazione di immagini e suoni può comportare la violazione di norme previste dal codice penale” dice ad l’avvocato Lorenzo Puglisi.Avvocato Puglisi le capita spesso di avere a che fare con detective improvvisati?
“Sì, sempre più spesso, anche perché rivolgersi a professionisti è molto più caro. Essendo un avvocato divorzista mi capita di avere a che fare con clienti che arrivano in studio con prove dell’infedeltà del coniuge. Sperano in questo modo di ottenere la separazione con addebito o il risarcimento del danno”.
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Tutti, prima o poi, abbiamo avuto la sensazione di essere seguiti da qualcuno, in alcuni casi questa sensazione potrebbe essere vera, e a seguirci potrebbe essere un investigatore privato, una figura professionale spesso protagonista nel mondo giallo, ma molto meno conosciuta per come è davvero. Per conoscere meglio gli aspetti di questo lavoro abbiamo voluto intervistare Nicola, un ragazzo di 31 anni che da quasi tre lavora come investigatore privato, o più correttamente come “consulente investigativo per indagini”, dopo avere iniziato totalmente per caso.
Un marito geloso è capace di tutto. Anche di assoldare un detective privato e incaricarlo di seguire la consorte quando esce la sera, per tentare di scoprire così quali sono le sue frequentazioni. Ma il pedinamento può finire male se i pedinati si accorgono del… terzo incomodo. E’ quello che è successo una notte del luglio del 2006. Quando l’investigatore era dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di Correggio e un giovane, oggi 33enne, è finito a processo con l’accusa di rapina. Erano circa le 3 di notte quando l’uomo scese di casa per intrattenersi in auto con la donna sposata, che dopo una serata in discoteca aveva pensato di passarlo a trovare. Improvvisamente, nel buio dell’adiacente parco pubblico avevano visto una piccola luce rossa: la telecamera di qualcuno che stava riprendendo quell’incontro intimo, con gli infrarossi.
Aprire un’
La “società dell’osservazione” sta modificando anche le professioni della sicurezza: vigilantes, guardie del corpo, guardie carcerari, servizi segreti, usano costantemente tecniche che hanno alla base l’osservazione. Questo è ancor più evidente nel caso di tre fondamentali attività di polizia (genericamente intesa) che hanno una forte affinità con l’osservazione etnografica (oltre che con l’intervista, nel caso dell’interrogatorio): il pedinamento, il pattugliamento e l’infiltrarsi.
Il dipendente può essere fatto seguire e controllare a distanza da un investigatore privato, ma solo se c'è il sospetto che stia commettendo reati. Il poliziotto privato invece non può spingersi – o essere spinto – a verificare l'esatto adempimento delll'obbligazione lavorativa, cioè a fare l'esame (a distanza) di come il dipendente svolge le sue mansioni. Non solo.
Giancarlo F., 41 anni, di Moncalieri, per arricchire la sceneggiata di giorno indossava il busto. Finto come il certificato medico che attestava la sua impossibilità temporanea a lavorare nella fabbrica di pezzi per auto dove era assunto. Fino a quando l'azienda gli ha recapitato un dossier di 30 pagine con tutti i suoi spostamenti registrati da un Gps. E il video girato nella discoteca dove di notte lavorava agilmente, e al nero, come buttafuori. Inchiodato da un investigatore privato assoldato dalla ditta, e per questo licenziato in tronco e denunciato per truffa all'Inps e all'Inail.
Cambiano le norme: gli Sherlock Holmes dovranno essere laureati, inapprensibili e dovranno essere sottoposti annualmente a verifica da parte della questura. I nuovi campi di azione tra mariti infedeli e figli da controllare. Quante sono le agenzie investigative e a quanto ammonta il business
Tutto partì da un automobilista che portò la sua vettura da un elettrauto perché la batteria si scaricava troppo rapidamente. Il tecnico accertò che la batteria alimentava anche una microspia. Da qui le indagini e il coinvolgimento di persone legate all'agenzia 'Professional detective', all"Ags investigazione e sicurezza' all"Alfa security', alla 'AA Romapol' e altri. Diversi i casi presi in esame dagli investigatori e anche il ricatto tentato a carico di una donna ripresa più volte fotograficamente per screditarla. Sono state rinviate a giudizio dal gup di Roma, Giovanni De Donato, 20 persone coinvolte nello scandalo su una serie di indagini illegali compiute da agenzie di investigazione private della capitale con la complicità di poliziotti e funzionari dell'Agenzia delle entrate. Il processo inizierà il primo dicembre prossimo davanti ai giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma. Per gli altri indagati che hanno deciso di sottoporsi a riti alternativi il gup deciderà il 28 settembre. 







