Intrigo in Comune, è caccia allo spione
Scritto da Francesco Polimeni • Sabato, 26 settembre 2009 • Categoria: Intercettazioni
CHI È LO SPIONE? La domanda, inquietante, rimbalza nei corridoi di Palazzo Marino. Chi è che aveva interesse a spiare il direttore generale del Comune, Giuseppe Sala, uno dei collaboratori più stretti del sindaco Letizia Moratti?
Sotto la scrivania del city manager comunale, infatti, è stata trovata una microspia. Sì, proprio una «cimice», piazzata probabilmente nei primi giorni di agosto e scovata tra la fine di agosto e i primi di settembre nel corso di una bonifica ambientale di alcuni uffici di Palazzo Marino voluta dal segretario generale Giuseppe Mele e realizzata da una società specializzata di Como.
L’Avvocatura comunale ha subito denunciato il ritrovamento della microspia alla Procura della Repubblica, che una decina di giorni fa ha aperto un’inchiesta per cercare di individuare, appunto, chi è lo spione e per conto di chi ha agito.
Non la magistratura, perché da una prima verifica la «cimice» trovata non è del tipo utilizzato dalle Procure per intercettazioni ambientali autorizzate dai gip.



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