Spia estone ha trasmesso vitali informazioni segrete su UE e NATO alla Russia per anni.
Scritto da Francesco Polimeni • Lunedì, 15 dicembre 2008 • Categoria: Controspionaggio
Per anni un ufficiale del governo estone ha raccolto le
informazioni segrete di NATO e UE, passandole ai russi. Un disastro per
Bruxelles.Una storia che ha il sapore della Guerra Fredda. Herman Simm, 61enne alto ufficiale del Ministro della Difesa estone, si sarebbe servito di una radio modificata dall’aspetto antico per comunicare le sue informazioni a Mosca.
Simm era autorizzato a visionare informazioni segrete interne all’Unione Europea e alla NATO; è possibile che la totalità dei documenti che sono circolati fra i paesi dell’UE sia stata comunicata all’SVR, il servizio di sicurezza russo che ha preso il posto del KGB. Secondo gli investigatori, Simm era “un pesce grosso”.
Numerosi investigatori intanto sono volati a Tallin, la capitale dell’Estonia, mandati dall’ufficio NATO per la sicurezza, guidato da un ufficiale americano. Man mano che l’indagine va avanti ci si rende conto della gravità dell’accaduto. Un ufficale del governo tedesco ha definito tutto ciò “una catastrofe”, mentre il presidente della commissione parlamentare estone sulle agenzie di sicurezza teme “un danno storico”. È comunque assodato che si tratta del peggiore scandalo di spionaggio dalla fine della Guerra Fredda.
Gli investigatori ipotizzano che il contatto tra Simm e l’intelligence russa sia avvenuto alla fine degli anni ‘80, quando l’Estonia lottava per la propria indipendenza ed era chiaro per Mosca che avrebbe perso le repubbliche baltiche. Quando si iniziò a discutere delladesione dell’Estonia alla NATO, a metà anni ‘90, Simm era ufficialmente reclutato dal governo russo. Probabilmente l’SVR ha tenuto Simm “dormiente”.
Simm fece rapidamente carriera, diventando capo della polizia estone. Successivamente divenne capo-dipartimento presso il ministero della difesa, responsabile del coordinamento segreto con NATO e UE. Dopo l’entrata di Tallin nell’Unione Europea nel 2004, la sua posizione divenne tremendamente importante agli occhi di Mosca.
Resta da vedere se il movente per Simm
possa essere stato il denaro. Di sicuro c’è che possiede una mezza
dozzina di terreni e proprietà, compresa una fattoria vicino alle coste
del Mar Baltico appena restaurata e una casa in un sobborgo di Tallin.
Proprio i movimenti sospetti intorno a questa casa hanno fatto iniziare
le indagini su Simm e sul suo uomo di contatto con l’SVR, un agente che
viaggia per l’Europa con un falso passaporto spagnolo. Simm è stato
arrestato insieme a sua moglie il 21 settembre.
Ora come ora, la NATO è interessata a
decifrare le strategie di gioco russe. Si pensa che questo caso porterà
un grande cambiamento nel modo in cui le informazioni riservate vengono
classificate e maneggiate all’interno dell’alleanza. Ci si aspetta di
trovare altre spie russe nei paesi del baltico.
Fonte Newseuropa.wordpress.com



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