Spionaggio industriale in famiglia. Padre smaschera figlio con gli 007
Scritto da Spiare.com • Sabato, 11 luglio 2009 • Categoria: Spionaggio
I primi sospetti che qualcosa non andasse per il verso giusto nella sua ditta di oggettistica e preziosi si erano materializzati in Sicilia. Un indizio, quasi una prova, sotto forma di un candelabro in metallo e pietre dure esposto nella vetrina di un negozio visitato dall’imprenditore aretino per presentare il suo campionario.
Quell’oggetto di design uguale a quello non ancora entrato in produzione ha messo in allarme il sessantenne che ha iniziato a sospettare un’azione organizzata di spionaggio. Inconfondibile la linea di quel portacandele per credere solo ad una somiglianza clamorosa.
Per questo l’uomo ha deciso di rivolgersi al suo avvocato per capire cosa poteva fare per scoprire chi era la «talpa» che copiava i disegni dei suoi soprammobili. Insieme si sono affidati ad una società specializzata, la Falco Investigazioni di Carlo Nencioli, che ha iniziato una delicata attività di indagine per scoprire chi «tradiva» il suo titolare.
All’inizio gli 007 privati si sono mossi in due direzioni, cercando di capire come l’oggetto incriminato era arrivato nel punto vendita siciliano e monitorando le mosse dei dipendenti dell’azienda aretina.










0 Commenti
Aggiungi Commento