Le chiese: troppi furti, dateci le telecamere

Scritto da Spiare.com • Giovedì, 4 dicembre 2008 • Categoria: Attualità


I frati e i parroci esasperati: rubano le offerte. Intervento sicuro solo al tempio Mariano
Dio vede e provvede. Ma non sempre. A volte, oltre all’occhio divino, ne serve anche uno tecnologico. La pensano così i frati di Montuzza e i parroci di Monte Grisa, che ieri pomeriggio hanno lanciato l’allarme sicurezza all’assessore regionale competente, Federica Seganti, in visita nei due luoghi di culto triestini. Furti, atti di vandalismo, serrature forzate e porte rotte sono, a detta degli uomini di chiesa, ormai all’ordine del giorno anche nella nostra città. E proprio loro ora si uniscono in un appello: «Le chiese sono fuori controllo. Dobbiamo nascondere i nostri tesori nei depositi. Dateci le telecamere».

Da qui l’intervento dell’esponente leghista che ieri ha risposto all’Sos percorrendo la prima tappa di un «pellegrinaggio» tra i luoghi sacri del Friuli Venezia Giulia. Obiettivo: mapparli e individuare quelli a rischio in cui sistemare impianti di videosorveglianza, finanziati ovviamente dalla Regione.

Per il momento, come spiegato dallo stesso assessore con delega alla Sicurezza (che ieri ha visitato prima il convento dei frati minori cappuccini di Montuzza e subito dopo il tempio Mariano di Monte Grisa), il progetto è ancora ai blocchi di partenza. «Non è possibile stabilire quanti soldi serviranno per proteggere le chiese a rischio - ha spiegato la Seganti -. Dovremo, così come abbiamo fatto per le scuole e per altri edifici pubblici, valutare le priorità, ma ci impegneremo per far sì che il patrimonio artistico dei nostri luoghi di culto non venga depauperato con continui e costanti furti e danneggiamenti».

E proprio di questo, ieri, si è parlato. Il superiore del convento di Montuzza, padre Silvano Scolaro, facendo da «Cicerone» all’a ssessore tra le sale del convento, ha portato alla luce i problemi quotidiani: «Noi viviamo una situazione particolare, perché siamo sempre a contatto con persone povere, che spesso, dopo aver mangiato in mensa, si autoassegnano le offerte, rubandole dall’a pposita cassetta - ha commentato sconsolato il superiore di Montuzza -. Abbiamo candelabri, crocifissi e statue di valore che non possiamo tenere sempre sotto controllo, perché il frate addetto alla sicurezza è solo e deve correre da un’ala all’altra dell’e dificio. E poi dobbiamo conservare sotto chiave i nostri tesori, i pezzi più pregiati. Li togliamo da qui - ha detto padre Silvano a Federica Seganti, entrando nel sacrario del convento e aprendo il reliquiario - solo in alcune occasioni. Per esporli sempre, purtroppo, ci vorrebbero delle telecamere».

Seconda tappa, seconda puntata: Monte Grisa. Qui le telecamere ci saranno, eccome. Saranno uno dei tasselli del futuro restyling del tempio. Costeranno 250mila euro e permetteranno a don Sergio Vazzoler di monitorare, da un unico computer, tutto l’edificio, dentro e fuori. «L’impianto di telesorveglianza è fondamentale - ha spiegato don Sergio - perché il tempio è isolato e io sono spesso da solo. La scorsa estate qualcuno ha sfondato il vetro di uno degli ingressi, e proprio l’altro ieri la stessa porta è stata forzata. I malviventi non hanno rubato nulla, ma solo perché non c’e ra nulla da rubare...».

Fonte ilpiccolo.repubblica.it
2865 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

0 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Nessun commento

Aggiungi Commento


Enclosing asterisks marks text as bold (*word*), underscore are made via _word_.
Standard emoticons like :-) and ;-) are converted to images.
E-Mail addresses will not be displayed and will only be used for E-Mail notifications.
To leave a comment you must approve it via e-mail, which will be sent to your address after submission.