Così il controspionaggio iraniano lotta con le intelligence straniere
Scritto da Spiare.com • Sabato, 14 gennaio 2012 • Categoria: Controspionaggio
Il controspionaggio iraniano è al lavoro per tappare i buchi e le falle nel sistema e fermare una campagna di attentati contro uomini e installazioni del programma nucleare nazionale. Ieri è morto uno scienziato nell'esplosione della sua macchina, Ahmadi Roshan, giovane vicedirettore di un complesso per l'arricchimento dell'uranio a Natanz, dopo che martedì il capo di stato maggiore di Israele, Benny Gantz, aveva avvertito che l'Iran "deve aspettarsi più 'eventi innaturali' nel 2012".I successi più grandi per ora sono contro i servizi americani. Quello che si conosce si deve ad alcune spiegazioni date a novembre sulla porta del consiglio dei ministri da Heydar Moslehi, 54 anni, capo del ministero dell'Intelligence iraniano. Moslehi ha ricordato che a maggio 2011 è stato arrestato un gruppo di 30 informatori della Cia – alcuni lavoravano per il governo – e a novembre è stato arrestato un altro gruppo da dodici. In mezzo c'è stato l'arresto di un terzo gruppo di informatori a Beirut, si dice favorito dall'aiuto di Moslehi e dalla sua condivisione di risorse e tecnologia con Hezbollah e con i servizi libanesi. Microspie GSM










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