Spiati. Perché?
Scritto da Francesco Polimeni • Giovedì, 24 giugno 2010 • Categoria: Intercettazioni
La recente recrudescenza di lotte sociali nell'occidente ha portato ad un'acutizzazione in senso repressivo dell'operato delle forze di polizia.
In seguito a questo processo sociale, e collateralmente alla promulgazione di leggi di tutela del "diritto alla privacy", si è avviata da qualche anno una nuova tecnica di investigazione, che potremmo definire del "sospetto globale". Tendenzialmente ogni antagonista, comunista, anarchico o semplice hacker di provincia viene pedinato con molti strumenti di controllo personale al fine di costruire un mirabile castello di sospetti pronti per l'uso. La raccolta di informazioni avviene, oltre al tradizionale pedinamento personale, grazie ad intercettazioni:
-Del traffico telefonico
-Del traffico informatico
-Ambientali
Questi tre strumenti complementari costituiscono i principali record di un database europeo la cui portata è chiarita dalle recenti rivelazioni di un ex carabiniere toscano; migliaia e migliaia di files testuali e vocali memorizzati su centinaia di migliaia di italiani "sospetti" di collusioni morali o materiali con ambienti estremistici.



1 Commenti
“Sismi: Altana Pietro colpisce ancora”.
Articolo/scoop tratto dal portale Indymedia al link:
http://piemonte.indymedia.org/article/9264
Dall'edizione del 29 giugno 2010 del quotidiano Il Corriere Mercantile di Genova:
"SPY Story - I soci di un notissimo studio legale genovese hanno denunciato un'intrusione informatica e la sparizione di documenti. Avvocati spiati scatta la perquisizione. La Digos sequestra vario materiale nella casa di Pietro Altana ex informatore del Sismi"
L’ex dipendente del Sismi (e probabilmente anche Sisde) che ha spiato per anni gli iraniani, centri sociali, società dell’alta finanza, e noti avvocati è stato pizzicato dalla Polizia Postale a saccheggiare via telematica documenti riservati degli avvocati di fiducia di Carlo De Benedetti (CIR) e di Banca Carige: lo studio legale Roppo & Canepa, fondato dagli avvocati Vincenzo Roppo e Paolo Canepa. Quest’ultimo è anche fratello di Anna Canepa (il magistrato che nel 2004 ha fatto arrestare e condannare l’agente del Sismi).
Da quanto si sussurra in ambienti vicini alla Procura della Repubblica di Genova pare che l’Altana avesse anche spiato da vicino Roppo & Canepa facendo l’addetto alle pulizie negli uffici della nota law firm nel corso dell’operazione Sismi “Cavallo di Troia” (uscito anche un articolo quì su Indymedia e alcuni articoli su Il Secolo XIX e su Milano Finanza).
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/articolo_stampa_altana_pietro_2.pdf
http://piemonte.indymedia.org/attachments/dec2008/rapporto_sismi_sisde.pdf
Da quanto si apprende la denuncia sarebbe partita per iniziativa dall’Avv. Vincenzo Roppo e di Giovanni Berneschi (Presidente di Banca Carige).
Sta indagando sulla nuova spy story il magistrato Andrea Canciani (collega per anni del magistrato Anna Canepa).
C’è sentore che ne vedremo delle belle.
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