
Il sorriso di chi la sa lunga, la voglia di raccontare pubblicamente, ora che ha patteggiato la pena, quello che ha detto a porte chiuse alla giudice di Milano Mariolina Panasiti, e molto di più. Fabio Ghioni, ex responsabile del “tiger team” della security Telecom, accusa Marco Tronchetti Provera. Chiede al suo ex capo, Giuliano Tavaroli, di dire la verità anche ai giudici e non solo ai giornali. Ritiene che la Procura di Milano avesse gli elementi per indagare l’ex presidente di Telecom a causa dei dossier illegali e degli attacchi informatici contro Rcs, TelecomBrasile, l’Authority. Ghioni il 28 maggio ha patteggiato 3 anni e 4 mesi di pena per associazione a delinquere in concorso con Tavaroli e altri imputati, finalizzata alla corruzione e all’accesso abusivo di sistema informatico o telematico. Caduta per tutti l’accusa di appropriazione indebita. Segno che per la giudice Panasiti hanno agito illegalmente nell’interesse dei vertici della società.
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