Benevento, quattro persone fotografano un Ufo. Il centro Ufologico: immagini reali

Scritto da Spiare.com • Domenica, 4 aprile 2010 • Categoria: U.f.o


Un avvistamento Ufo è avvenuto ad Alvignanello, un paese a confine tra la provincia di Caserta e la Valle Telesina. Un oggetto volante luminoso che ruotava vorticosamente e di colore biancastro a forma di sfera è stato avvistato da un uomo due donne ed un bambino.

La sfera era davvero molto strana, zigrinata orizzontalmente. Ad un certo punto, secondo i testimoni, è apparso in alto un altro Ufo uguale all'altro.

Il fatto ancor più eccezionale è che l'Ufo sarebbe apparso per alcuni giorni di seguito verso il tramonto ed è stato ripreso diverse volte dal testimone con una videocamera 8mm.

«Sembrava una trottola impazzita, si ingrandiva, si rimpiccioliva, ruotava su se stesso, si spostava in avanti all'indietro, a destra ed a sinistra, in tutte le direzioni possibili» sostengono i testimoni.


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  1. In merito al presunto avvistamento di Alvignanello e relativo filmato trasmesso nell’edizione serale di Studio Aperto (Italia1) del 3 aprile 2010, il Centro Ricerche SOLARIS di Napoli ha effettuato una serie di verifiche sul caso.
    Partendo dall'ipotesi che il filmato non era altro che una ripresa della luna in particolare condizione di visibilità, le indagini si sono dirette su questa pista per trovarne conferma.
    Si è rilevato che la notizia dell'avvistamento era già stata riportata su una rivista del dicembre 2009 e pubblicata sul relativo sito web. Il filmato, secondo l'articolo, era stato girato alla fine di febbraio del 2006 o 2007 intorno alle 18:30. Inserendo le coordinate
    geografiche di Alviglianello e impostando il mese di febbraio del 2007 su un software di mappatura celeste, si è riscontrato che il giorno 19/02/2007, proprio alle ore 18:30, sulla località del presunto avvistamento, la luna e venere erano in congiunzione stretta (in allegato l’immagine della
    ricostruzione generata dal software astronomico).
    Relativamente al filmato trasmesso, ad una prima analisi dei pochi fotogrammi resi visibili attraverso il servizio di Italia 1, anche se si riferisce di movimenti e roteazioni straordinarie, nel confronto con le nuvole l’oggetto appare completamente fermo. Sono apprezzabili variazioni di dimensioni e distorsioni dell’ immagine, già note agli studiosi dell’argomento, dovute ai continui tentativi di zoom per messa a fuoco dell’immagine peraltro infruttuosi. L’immagine visualizzata è il risultato di una errata messa a fuoco che produce delle distorsioni ottiche dovute alla meccanica interna della videocamera. Nel caso specifico si osserva una forma circolare con una sorta di cerchi concentrici all’interno. In letteratura ufologica esistono diverse forme ‘prodotte’ dalla meccanica interna a causa della mancata messa a fuoco le più note delle quali sono quella di corona circolare con sbeccatura in alto, forma romboidale o triangolare. Ovviamente tutto questo nella buona fede del testimone che osserva l’oggetto attraverso lo strumento di ripresa. Il materiale video reso disponibile è insufficiente per una analisi completa ed attendibile. Non è nota la data esatta ma solo l’ora e il periodo (forse febbraio). In base a questi dati, è verosimile che l’oggetto del filmato sia la
    Luna in congiunzione con Venere che, complice anche lo strato nuvoloso, hanno dato luogo ad una rifrazione di luminosità. In relazione alle voci di ritrovamenti di cerchi nel prato in località Ruviano, precisiamo che il caso è stato oggetto di indagine del gruppo congiunto di studiosi della sez. Campania del CISU e del Centro Ricerche SOLARIS, con intervista, sopralluogo, riprese video e fotografiche del cerchio, prelievo di campioni sul posto. I risultati delle indagini hanno concluso che il cerchio era dovuto ad un fungo che genera una sorta di polverina color cenere sull’erba formando una circonferenza quasi perfetta e dando luogo ai famosi ‘cerchi delle fate’ o ‘fairy rings’ già noti e molto diffusi in Inghilterra.

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