Venire spiati ormai è diventato uno status symbol
Scritto da Spiare.com • Giovedì, 25 marzo 2010 • Categoria: Attualità
Io mi domando e dico, anzi scrivo: ma perché nessuno mi intercetta? Che razza di democrazia moderna è questa? E siamo ancora qui a chiederci se le intercettazioni siano di destra o di sinistra, il male o il bene, liberali o totalitarie?
Con Piero Ostellino che sul Corriere della Sera si domanda come mai nella Germania dell’Est i cittadini erano contenti di essersi liberati dalle intercettazioni, mentre «in Italia gran parte degli intellettuali, dei media, della classe politica, dei cittadini comuni è entusiasta dell’idea di sapere che cosa pensano e dicono al telefono “gli altri”», e alla fine attribuendo la colpa a una «malintesa idea di democrazia liberale», dove lo Stato viene visto come «papà-padrone». O come chi dice che altrove, all’estero, si intercetta meno, e allora?
Sono meno evoluti, più selvaggi, qui da noi la magistratura colma la lacuna dello Stato di diritto, e i giornali fanno il resto. Insomma, c’è bisogno di scomodare la politologia quando la questione è molto più spicciola?










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