I misteri della Banda della Magliana

Scritto da Spiare.com • Lunedì, 8 febbraio 2010 • Categoria: Misteri inspiegabili


Enrico De Pedis detto “Renatino”, Franco Giuseppucci, meglio conosciuto come “Er negro”, Maurizio Abbatino soprannominato “Crispino”, Fulvio Luccioli “Il sorcio”; e ancora Antonio Leccese e Giuseppe Magliolo, rispettivamente “Riccioli d'oro” e “Il killer”.

Sono solo alcuni dei componenti di un organizzazione criminale chiamata “Banda della Magliana” che, a partire dagli anni 70', per più di un decennio ha operato nella capitale, gestendo praticamente ogni tipo di traffico illecito e il cui operato si è spesso incrociato con le più oscure vicende della cronaca nera italiana.

Nata come un gruppo organizzato di rapinatori con aspirazioni di controllo del territorio romano, la banda della Magliana riesce a fare un importante saltò di qualità, rinvestendo i propri proventi illeciti nel traffico di droga, in sequestri e avviando giri di scommesse clandestine, diventando in breve tempo una vera e propria holding del crimine.


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  1. Le parole dei pentiti sono importanti, ma non si capisce perché non abbiano parlato prima del caso Orlandi. Il collegamento tra il rapimento di Emanuela Orlandi e la banda della magliana va ascritto al lavoro d'inchiesta della giornalista Rai Raffaella Notariale. Ha trovato lei le foto e i documenti inediti che attestano che Enrico De Pedis è sepolto in Vaticano ed è stata l'unica cronista a intervistare la supertestimone Sabrina Minardi.

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