Rete sotto assedio: l’arresto di Iannelli è la dimostrazione dell’inutilità di provvedimenti speciali per combattere chi vìola la legge su e tramite Internet

Scritto da Spiare.com • Sabato, 9 gennaio 2010 • Categoria: Sorveglianza Informatica


Che c’entra il recente arresto del criminale telematico Fabrizio Iannelli con il dibattito sui provvedimenti che il governo intende adottare per combattere i reati che si commettono su e tramite Internet, dopo l’aggressione al premier?

Moltissimo, perché la cattura del cracker al soldo della camorra sottolinea la professionalità e la capacità degli investigatori italiani di individuare, pedinare, intercettare e arrestare i delinquenti che agiscono sul web.

I detective della Polizia delle Comunicazioni hanno dimostrato che è difficile ma non impossibile seguire le tracce digitali di un criminale, sia pur abile come Iannelli, che si era rifugiato in una piccola isola thailandese. A tradirlo – quasi una beffa – è stata l’eccessiva sicurezza nei confronti della rete.Il cracker è stato intercettato anche su Skype.

Questa circostanza conferma che il ministro dell’interno, Roberto Maroni, è riuscito nel suo intento, e ha ottenuto la chiave per decodificare il codice criptato adottato da Skype per le comunicazioni tramite VoIP.


Continua a leggere su Pinobruno

www.registratore-vocale.it

-

2791 hits
Tags: ,
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

1 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Sono strafelice e molto sorpreso di sapere che il ministro degli interni Roberto Maroni è riuscito nel suo intento di farsi dare la chiave per decodificare il codice criptato di Skype per le comunicazioni tramite VoIP.Rifugiarsi in una piccola isola Thailandese per mettere in atto dei propositi criminali sulla rete di internet ha dell'incredibile e la professionalità dimostrata dalla Polizia delle comunicazioni nel catturare questo criminale del web è notevole.Questa non me l'aspettavo proprio ed è una bellissima notizia.Spero che la fonte di questa notizia sia attendibile perchè a me è proprio sfuggita del tutto.E da poco tempo che sono sulla rete e da profano ho già notato alcune situazioni anomale.

Aggiungi Commento


Enclosing asterisks marks text as bold (*word*), underscore are made via _word_.
Standard emoticons like :-) and ;-) are converted to images.
E-Mail addresses will not be displayed and will only be used for E-Mail notifications.
To leave a comment you must approve it via e-mail, which will be sent to your address after submission.