Obiettivo iniziale dell'attacco sono banche russe e ucraine
Scritto da Francesco Polimeni • Martedì, 9 marzo 2010 • Commenti 0 • Categoria: Internet e sicurezza
Un gruppo di hacker, presumibilmente russi, ha realizzato una versione più potente e sofisticata del già noto BlackEnergy Trojan che, nel 2008, produsse una serie di indefiniti danni a carico di obiettivi della Georgia, prima di essere individuato e neutralizzato.
Stavolta l'obiettivo sono gli istituti bancari russi e ucraini; lo riferisce Joe Sewart, ricercatore capo di SecureWorks, che racconta che già diverse credenziali bancarie sono state forzate e che il botnet ha inoltre avviato una attacco distribuito di tipo DDoS.
La sofisticazione dell'attacco sta proprio nel fatto che, per bonificare i server bancari dal DDoS il livello di attenzione dei servizi di sicurezza si abbassa consentendo un più facile accesso agli account bancari.
>>Continua a leggere "Obiettivo iniziale dell'attacco sono banche russe e ucraine"

La cattiva notizia è che esiste una grave vulnerabilità in OpenSSL (in particolare nell'algoritmo usato, RSA), tale per cui è possibile estrarre le chiavi crittografiche con un po' di lavoro; quelle buone sono due: per farlo è richiesto un intervento hardware, e OpenSSL è già al lavoro per realizzare una patch.
«Tu calcola che ne pago 80 su Roma, delle forze dell'ordine»... Un mito criminale, Gennaro Mokbel: il faccendiere nel carcere di Regina Coeli, arrestato nell'inchiesta sul riciclaggio che coinvolge Telecom Sparkle e Fastweb, così si vantava con un amico in una conversazione intercettata dai carabinieri del Ros dentro una Smart.
Recuperare la password MSN è uno degli argomenti piu ricercati in rete. Tra le ricerche più frequenti troviamo "scoprire password MSN", "trovare password msn", "scovare password msn".
Guai a scambiarla per il frammento di una qualche fiction alla Orwell.
Per salvare tutte le conversazioni effettuate attraverso la chat di Skype bisogna attivare la registrazione della cronologia per ogni singolo contatto utilizzando il relativo pulsante presente nella finestra di chat.
Lanciato un nuovo servizio che effettua ricerche nei dintorni dell'utente
PLM - ANDROMEDA
Tutti conosciamo la pericolosità di programmi come msn, skype o affini. Ad esempio, messanger, una volta installato, apre tantissime porte e tramite queste gli hacker si sbizzarriscono sbirciando, che vada bene, nei computer altrui. 
